MOZZI
I mozzi permettono alla ruota di girare, dunque dalla loro efficienza dipende la scorrevolezza della bicicletta.
Sono costituiti da:
CORPO PRINCIPALE: che funge da guscio all’interno del quale sono contenuti gli elementi rotazionali.
Ai due estremi del corpo troviamo le flange.
PERNO FILETTATO: (detto anche asse passante) attraversa il guscio da una flangia all’altra.
Possiamo considerarlo il fulcro della rotazione.
Vediamo in base a quali parametri vengono catalogati i mozzi
DIMENSIONI
Misurando la BATTUTA, cioè la distanza tra le due estremità, capiremo se un determinato mozzo può essere montato su un determinato telaio, e quindi anche la tipologia di bici a cui è dedicato. Infatti in base alla lunghezza si potrà dedurre se si tratta di un mozzo per bici da corsa, mountain bike, bimbo, bici pieghevoli ecc. ecc.
Tendenzialmente i mozzi per bici da strada hanno una battuta che va dai 100 mm ai 135mm, quelli per mountain bike da 135mm a 142mm.
LE FLANGE
Le flange sono le facce forate dove alloggiano le teste dei raggi ruota. A seconda della misura del diametro si dividono in FLANGE PICCOLE, FLANGE STANDARD, FLANGIE LARGHE.

In base al tipo di raggi avremo: FLANGIE PIANE (i raggi sono piegati e vengono inseriti nei fori),

FLANGE STRAIGHT – PULL (raggi dritti e fori già direzionati)

La classificazione principale è sicuramente quella fatta dal punto di vista dei sistemi di rotazione
MOZZI A SFERE-CONI
Si tratta di una serie di sfere alloggiate all’interno del mozzo precisamente alle due estremità, in due apposite cave dette piste scorrimento. Sono tenute insieme da grasso lubrificante e dalla pressione esercitata su di esse dai coni.

MOZZI SU CUSCINETTI
Le sfere sono contenute all’interno di cuscinetti sigillati costituiti da due gabbie, una superiore ed una inferiore dette RALLE, e vengono tenute in posizione (oltre che dal solito grasso lubrificante) da delle guarniture dette Labbri di Tenuta installate su entrambe la facciate.


PUNTI DI FORZA
CONI/SFERE:
1)POSSIBILITA’ DI REGOLAZIONE (AUMENTANDO O DIMINUENDO LA PRESSIONE DEI CONI SULLE SFERE)
2) MAGGIOR RESISTENZA AI CARICHI ANGOLARI CHE LA RUOTA AFFRONTA NELLE SITUAZIONE DI STERZO O SALITA.
CUSCINETTI:
1)PIU’ DUREVOLI NEL TEMPO
2)NESSUN BISOGNO DI MANUTENZIONE
QUALE SCEGLIERE
Se si esige una maggiore scorrevolezza in curva o in situazioni che comportino frequenti sterzate e meglio propendere per i mozzi a coni e sfere. Infatti grazie alla possibilità di regolazione possono essere adattati alle necessità del ciclista.
Se si è alla ricerca di un mozzo che una volta montato non necessiti più di manutenzione e che duri a lungo nel tempo è consigliabile un mozzo con cuscinetti.


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